Partecipazione straordinaria al Garden Tre Fontane. Tra gli ospiti anche l’attore Lorenzo Flaherty, grande appassionato di peperoncino. Entusiasmo per la novità del “Bacio piccante”.
Roma ha celebrato il peperoncino con una partecipazione ampia e calorosa. Sabato 3 e domenica 4 ottobre, il Vivaio Garden Tre Fontane ha accolto un pubblico numeroso per l’VIII edizione di HOTtobre Piccante, il Festival del Peperoncino di Roma organizzato da IPSE DIXIT, delegazione romana dell’Accademia Italiana del Peperoncino, in collaborazione con il Vivaio Garden Tre Fontane.
Per due giornate, visitatori, famiglie, curiosi e appassionati hanno affollato gli spazi del vivaio, trasformato, per l’occasione, in un vivace villaggio del gusto. Stand enogastronomici, degustazioni, incontri, spettacoli e attività culturali hanno accompagnato il pubblico in un percorso dedicato alle tante espressioni del piccante, confermando la capacità della manifestazione di coinvolgere e attrarre famiglie, giovani, personaggi dello spettacolo, esperti, produttori e semplici appassionati attorno a un simbolo di gusto, cultura e convivialità.
Tra le presenze più sorprendenti e apprezzate, quella dell’attore Lorenzo Flaherty, che ha partecipato con curiosità, entusiasmo e ha condiviso con il pubblico la propria passione per il peperoncino.
Grande curiosità ed entusiasmo per il debutto del “Bacio piccante”: un momento giocoso e coinvolgente durante il quale coppie e partecipanti, baciandosi, hanno celebrato, con ironia e leggerezza, la passione per il peperoncino. L’iniziativa ha raccolto ampia partecipazione, e si attesta tra gli appuntamenti più originali e innovativi del Festival.
La mostra “Peperoncini dal Mondo” si conferma tra le attrazioni di maggior interesse e curiosità all’interno del Festival di Roma, oltre 300 varietà esposte, non solo un record, ma un sorprendente itinerario tra colori, forme, profumi e differenti livelli di piccantezza, capace di raccontare al pubblico la straordinaria biodiversità di questa spezia. La mostra è stata curata da Arturo Rencricca, consigliere di IPSE DIXIT e riferimento per gli amanti del “frutto rosso” per competenza, esperienza e passione nel mondo del peperoncino, coadiuvato da Francesco Ippolito e Giulio Fasulo, con l’immancabile e preziosa presenza di Enio Giletti, celebre come “Pepperman”. Molto seguiti anche gli approfondimenti dedicati all’alimentazione e al benessere, le degustazioni di vini calabresi, le proposte gastronomiche e le iniziative artistiche e letterarie.
Un appuntamento atteso per i palati infuocati è la gara dei mangiatori di piccante, il “Grand Pic di Roma” sempre più partecipato e temuto; al vincitore una fantastica cintura da campione!
La competizione “Poesie Piccanti” ha dato voce all’arte e alla creatività ispirata al peperoncino, continua a crescere il numero di poesie che giungono ogni anno da ogni parte d’Italia. Curata da Enrico Bertucci e Rita Villivà, la competizione poetica, giunta alla V edizione, ha valorizzato versi, ironia e suggestioni ispirate al peperoncino, dando spazio anche ai giovani talenti e ai riconoscimenti speciali legati alla memoria poetica della manifestazione.
Immancabile il carosello delle auto d'epoca dell'associazione La Tartaruga e dei 500isti Roma Nord, veri e propri gioielli esposti con orgoglio e fierezza.
Per lo spettacolo del sabato sera, l’edizione 2026, è stata dedicata ai bambini, accorsi in centinaia per assistere all’esibizione Huntrix live. Un vero e proprio successo!
Tra i momenti di gusto, passione e cultura, si inserisce l’appuntamento con Guglielmo Gigliotti, Master Sommelier, olive oil taster e food & wine writer che, attraverso il vino, conduce i presenti in un meraviglioso percorso del gusto. Con i due momenti di degustazione: “Magliocco e Gaglioppo – I Principi della Calabria” e “Alla scoperta dei bianchi di Calabria”, Guglielmo Gigliotti ha accompagnato i partecipanti alla scoperta di vitigni identitari e del loro profondo legame con i territori e la cultura enologica regionale e ha acceso i riflettori sull’eleganza, la varietà e la personalità della produzione bianchista calabrese. In abbinamento alle degustazioni, le specialità del PiChef Enrico Parrilla, preparate con cura e autentica passione.
Il peperoncino nella dieta mediterranea è stato al centro degli incontri dedicati al rapporto tra peperoncino, alimentazione e benessere; esperti e appassionati hanno approfondito proprietà nutrizionali, curiosità e modalità di consumo consapevole.
Il Salotto rosso, è uno degli incontri più seguiti e qualificanti delle due giornate, uno spazio dove confrontarsi sull’importanza del peperoncino in ambito imprenditoriale, artigianale e della coltivazione e lavorazione del prezioso “frutto rosso”. Al dibattito sono intervenuti Giancarlo Suriano, imprenditore e vicepresidente del Consorzio Diavolicchio Diamante, e Daniele Berto di Habanero’s Farm, esperto e produttore di peperoncino. E’ intervenuta la dietista Veronica Pompili, neopresidente dell’associazione Nuovi Castelli Romani, che ha arricchito il dibattito con un contributo competente e chiaro sugli aspetti nutrizionali e sul consumo consapevole del peperoncino, suscitando vivo interesse tra i presenti.
Numerosi gli appassionati di musica che hanno seguito con attenzione la presentazione dei libri “La Storia della Disco Music” e “Donna Summer, la voce arcobaleno”, un coinvolgente viaggio nella storia, nei protagonisti e nell’eredità culturale della musica disco. Al centro dell’incontro gli autori Andrea Angeli Bufalini e Giovanni Savastano, apprezzati per la competenza, la passione e la capacità narrativa con cui hanno condiviso curiosità, testimonianze e approfondimenti anche facendo ascoltare i brani più rappresentativi del periodo d’oro della Disco Music e di Donna Summer. La loro presenza ha conferito particolare prestigio all’appuntamento, confermando la vocazione di HOTtobre Piccante a intrecciare gastronomia, cultura, musica e spettacolo. Anche per l'edizione di quest'anno ha trovato spazio il cinema attraverso il Mediterraneo Festival Corto. L’incontro è stato dedicato al Premio stampa Matchnews dell'edizione 2026, con la partecipazione dei vincitori del film “Passanti”. Sono intervenuti Francesco Presta, direttore artistico del festival, e Damiano Salvatore Antonini, regista, i quali hanno condiviso con il pubblico l’esperienza e il percorso creativo legati all’opera premiata.
Il “Grand Pic di Roma – Gara dei mangiatori di peperoncino” ha regalato spettacolo, applausi e divertimento, con i concorrenti impegnati in una sfida ad alta intensità piccante, sostenuta dal tifo del pubblico. Prima della gara, l’attore Lorenzo Flaherty ha rivolto il proprio saluto ai partecipanti e agli spettatori, annunciando che parteciperà come concorrente a una delle gare piccanti della prossima edizione. Al tavolo e alla conduzione si sono distinti Arturo Rencricca “Mister Spicy”, ambasciatore del peperoncino, pluricampione, italiano e europeo, dei mangiatori di peperoncino, e Giancarlo Gasparotto “Jack Pepper”, campione intercontinentale. Il pubblico si è lasciato coinvolgere dalla brillantezza di Jack Pepper e il ritmo vivace e coinvolgente mantenuto per tutta la durata delle gare. Una conduzione, quella dei due campioni, capace di accompagnare ogni fase della competizione con energia, ironia e competenza, rendendo l’appuntamento ancora più avvincente e divertente.

Spazio anche per gli spettacoli dedicati alle famiglie, in particolare il concerto Huntrix live, dedicato ai più piccoli, ha visto la partecipazione vivace e allegra di tanti bambi che con le loro famiglie hanno ballato e cantato senza sosta.
A completare l’atmosfera di festa sono stati le associazioni: i 500isti Roma Nord, con le autentiche Fiat 500; La Tartaruga, protagonista del carosello di auto d’epoca e l’associazione Nuova Castelli Romani, legata a IPSE DIXIT da un “Patto di Amicizia”. Immancabili, infine, le degustazioni dell’Amaro del Capo nelle versioni Classica, Hot Edition e Spritz, insieme ai Bibanesi al peperoncino, per un finale conviviale e naturalmente piccante.
“La grande partecipazione registrata in entrambe le giornate premia il lavoro organizzativo e dimostra quanto il peperoncino sappia creare comunità, curiosità e condivisione”, ha dichiarato Antonio Bartalotta, presidente di IPSE DIXIT. “La presenza di Lorenzo Flaherty, appassionato autentico del piccante, e l’accoglienza riservata alla novità del Bacio piccante, hanno reso questa edizione ancora più speciale. Il nostro grazie va al pubblico, agli ospiti, agli espositori, agli artisti, ai volontari e a tutti coloro che hanno contribuito al successo del Festival”. Il presidente di IPSE DIXIT non ha mancato di citare il presidente dell’Accademia Italiana del Peperoncino, Enzo Monaco: “Senza di lui tutto questo non sarebbe stato possibile”. Le ultime parole però ha voluto dedicarle a Daniela Piron e al suo papà: “Daniela, la nostra vicepresidente, è da sempre un punto di riferimento essenziale della delegazione romana e, mi piace concludere così: con grande affetto e con profonda commozione, dedico questa edizione a Giorgio”.
HOTtobre Piccante 2026 si chiude così con un bilancio fortemente positivo e con la conferma di essere un appuntamento ormai consolidato dell’autunno romano: una festa popolare, culturale e gastronomica capace di valorizzare il peperoncino come espressione di identità, creatività e incontro. Gli espositori con i loro prodotti di eccellenza, i workshop e gli incontri con produttori, chef, nutrizionisti, imprenditori, sommelier, divulgatori, poeti, scrittori e artisti hanno completato un’esperienza accessibile, coinvolgente e adatta a un pubblico trasversale.
HOTtobre Piccante tornerà nel 2027 con la sua IX edizione!
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Robert Schuman, uno dei Padri fondatori dell’Unione Europea, in occasione della famosa dichiarazione del 9 maggio 1950 enunciò il suo celebre metodo “a piccoli passi” per arrivare ad un’Europa che superasse l’unione economica, militare, per arrivare ad una culturale e di condivisione di ideali. In fondo, si tratta della versione moderna di una delle citazioni più famose di Lao Tzu: “Un viaggio di mille miglia comincia con un solo passo”, e di Confucio: “L’uomo che muove una montagna inizia spostando piccole pietre”. Spostandoci dall’Oriente all’Africa mi torna alla memoria anche il proverbio che dice: “Se vuoi andare veloce corri da solo; se vuoi andare lontano, vai insieme a qualcuno”, che sottolinea l’importanza del lavoro di squadra.
Fuor di metafora, quanto detto è il metodo applicato da una cittadina meridionale, Diamante. Essa ha fortemente contribuito a trasformare un prodotto identitario, il peperoncino, “la spezia dei poveri” in un riconoscibile brand della Calabria a livello internazionale e fattore di crescita del PIL regionale certificato dalla Banca d’Italia. Una delle strategie vincenti è stata la creazione dell’Accademia del Peperoncino, ad opera del Prof. Enzo Monaco, con numerosissime “Delegazioni accademiche” in Italia e sedi di rappresentanza all’estero quali New York, Londra, Parigi, Mosca, Tokio, Nuova Delhi, che hanno il fine principale di far conoscere e declinare la cultura “piccante” a tutto tondo e secondo le caratteristiche locali.
Nella linea descritta, l’Accademia del Peperoncino di Roma – IPSE DIXIT, presieduta da Antonio Bartalotta, ha tenuto una conferenza stampa di presentazione della manifestazione “HOTtobre Piccante – Peperoncino Festival di Roma”, VIII edizione, nella prestigiosa Sala del Carroccio in Campidoglio. L’evento si svolge il 3 e 4 ottobre nei locali del Vivaio “Garden Tre Fontane”, in Via Laurentina, 90, Roma.
Nel corso della cerimonia di presentazione vi sono stati i saluti istituzionali della Consigliera Capitolina Francesca Leoncini e del Consigliere della Regione Lazio Luciano Nobili. Loro hanno apprezzato le attività dell’Accademia del Peperoncino di Roma, e condiviso i progetti futuri. Tra di essi si ricorda quello finalizzato ad una maggiore produzione di qualità della piccante spezia nei Castelli romani, in considerazione del terreno di origine vulcanica, molto favorevole alla crescita della pianta in oggetto.
Successivamente hanno offerto il loro contributo l’On.le Rosaria Succurro, Consigliera regionale della Calabria; il Senatore Ernesto Magorno; il Generale Domenico Rossi; l’Assessore al Turismo del Comune di Diamante Francesco Bartalotta; il Sindaco di Marino Stefano Cecchi ed il Sindaco di Taormina Cateno De Luca. Dai loro interventi è emersa una proficua capacità di fare sistema ed essere accoglienti intorno ad un importante attrattore: il peperoncino. Si è parlato, infatti del rapporto tra turismo, cultura, coltura, ovvero di un modello concreto di valorizzazione lungimirante del territorio, in cui l’innovazione si coniuga con il desiderio e la volontà di conservare e valorizzare le tradizioni della propria terra. Senza dimenticare che nel mese di giugno del 2026 il Peperoncino di Calabria ha ufficialmente ottenuto il prestigioso riconoscimento europeo di Indicazione Geografica Protetta (IGP).
In secondo luogo, la presentazione è stata l’occasione per illustrare la cultura, la storia, alcune curiosità sull’ “oro rosso” di Calabria. Tra le particolarità del peperoncino vi è il fatto che esso è stato usato in passato da alcune popolazioni, come gli Incas, come antesignano degli attuali lacrimogeni. La tecnica era quella di approfittare del vento favorevole per dirigere verso il campo nemico il fumo di peperoncini piccanti bruciati, oppure pestare peperoncini secchi e soffiarne la polvere negli occhi degli avversari. In entrambi i casi, il fine era ovviamente quello di accecare momentaneamente gli antagonisti e guadagnare tempo per la fuga. Analogamente oggi, come arma non letale, alcuni Stati utilizzano una vera granata al peperoncino, soprattutto nelle azioni antisommossa. All’ interno della bomba a mano, invece della polvere da sparo, vi é una varietà di “oro rosso” tra le più piccanti in assoluto. Di ben altro tenore è la “bomba calabrese” usata in cucina, una variante del trito fatta con peperoncino e verdure.
Dopo hanno illustrato il programma dell’ “HOTtobre Piccante” le associazioni partner ed i loro rappresentanti: Veronica Pompili, neo Presidente dell’Associazione “Nuova Castelli Romani; Alessandra Valente Coordinatrice dell’Associazione 500isti Roma Nord, Fabrizio Consoli dell’Associazione “Scuderia Romana La Tartaruga”. Accanto a loro hanno partecipato Arturo Rencricca, curatore della mostra “Peperoncini dal mondo” con il maggior numero di varietà; Enrico Bertucci, organizzatore del concorso “Poesie piccanti”; Andrea Angeli Bufalini, giornalista e scrittore insieme a Giovanni Savastano psicoterapeuta e scrittore; Davide Rosano e Marco Cinti - Digital ADV.
Attraverso i loro interventi è emerso un programma ideale per le famiglie, ma ottimo anche per gli appassionati di gastronomia ed i curiosi. Lo spazio espositivo è stato pensato per trasformare il peperoncino in protagonista assoluto della passione per la cucina di qualità. Il luogo perfetto per immergersi nella scoperta a tutto tondo del più piccante ed amabile dei frutti in un viaggio sensoriale tra i profumi, i sapori intensi, i colori avvolgenti, i segreti, le curiosità, i benefici del peperoncino con la cucina degli chef Giancarlo Suriano ed Enrico Parrilla, e le degustazioni di vini calabresi con Guglielmo Gigliotti. Accanto a questo, vi saranno momenti sia divulgativi dedicati al legame tra alimentazione, l’ “oro rosso” e benessere; sia competitivi con la gara di “Poesie piccanti” tra ironia e cultura”. Immancabile, tra gli appuntamenti più attesi, la sfida tra i mangiatori di peperoncino e, per questo, invitiamo i nostri lettori a sostenere i loro beniamini a battere ogni record precedente! Vi sarà anche tanto divertimento con spettacoli, le mitiche Fiat 500, il carosello d’auto d’epoca, con incursioni nel mondo dei libri per riscoprire i segreti del fascino senza tempo della Disco music e di una delle sue regine più famose ed acclamate: Donna Summer. Si tratta, in sostanza, di riscoprire i ricchi arrangiamenti, i ritmi coinvolgenti, lo spirito liberatorio del corpo e tanto altro ancora.
Di grande effetto ed emozionanti gli auguri del prof. Enzo Monaco trasmessi attraverso un video. Il Presidente dell'Accademia italiana del peperoncino ha voluto sottolineare l'ottimo lavoro che svolge IPSE DIXIT la delegazione romana dell'Accademia nel far conoscere il peperoncino in ogni sua veste e particolarmente attraverso una programmazione di eventi che vanno incontro a culture correlate con il gusto del peperoncino. Il presidente, ha anche voluto sottolineare che IPSE DIXIT rappresenta il fiore all'occhiello per l'Accademia italiana del peperoncino.
Da tener presente anche un’intrigante novità di questa edizione: l’anteprima dell’ “HOTtobre Piccante” sui social, con le notizie dedicate ai navigatori della rete per i gadget, le prenotazioni, molto altro...il piccante vi aspetta!!!!!
Roma torna ad accendersi di sapori, cultura e passione piccante. Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 al Vivaio Garden Tre Fontane, in Via Laurentina 90, si svolgerà l’VIII edizione di HOTtobre Piccante, il Festival del Peperoncino di Roma organizzato da IPSE DIXIT, delegazione romana dell’Accademia Italiana del Peperoncino, in collaborazione con il Garden Tre Fontane. Un appuntamento ormai consolidato dell’autunno romano, pensato per appassionati, curiosi, famiglie e operatori del settore.
Per due giorni il vivaio si trasformerà in un grande villaggio del gusto, dove il peperoncino sarà protagonista di un racconto che intreccia cucina, biodiversità, tradizioni popolari, divulgazione scientifica e intrattenimento. Il pubblico potrà incontrare produttori e artigiani, partecipare a degustazioni, seguire momenti di approfondimento e vivere un’esperienza immersiva nel mondo del piccante.
Il programma riunirà produttori, chef, nutrizionisti, imprenditori, sommelier, divulgatori, poeti, scrittori, artisti e appassionati: una comunità eterogenea chiamata a raccontare, ciascuno con il proprio linguaggio, il valore culturale, gastronomico e identitario del peperoncino.
Cuore espositivo della manifestazione sarà la mostra “Peperoncini dal Mondo”, curata da Arturo Rencricca con il supporto di Daniele Berto, Enio Giletti e Giulio Fasulo. Oltre 220 varietà di peperoncini freschi accompagneranno i visitatori in un viaggio tra colori, forme, profumi, curiosità botaniche e livelli di piccantezza, offrendo uno sguardo diretto sulla straordinaria biodiversità di questa spezia amata in tutto il mondo.
Due giornate tra stand enogastronomici, prodotti artigianali, specialità regionali, salse, conserve, vini, momenti culturali, workshop, incontri con esperti, attività divulgative e spazi dedicati all’arte e alla creatività.
Spazio alla Calabria, con le degustazioni di vini calabresi curate da Guglielmo Gigliotti, Sommelier Executive Wine Master. Calice dopo calice, i partecipanti saranno accompagnati alla scoperta di vitigni autoctoni, territori, profumi e abbinamenti capaci di raccontare il legame profondo tra vino, cucina e cultura piccante.
Tra le proposte gastronomiche, attese anche le specialità del cuoco pop Giancarlo Suriano, imprenditore e artigiano del peperoncino, che con la sua padella basculante porterà in scena ricette della tradizione calabrese, affiancato dal PiChef Enrico Parrilla.
La serata di apertura confermerà il legame con la cucina del Sud grazie ai sapori ed ai profumi tipici della Calabria.
Non mancheranno spettacoli e occasioni di intrattenimento per rendere il festival un’esperienza coinvolgente, accessibile e adatta a un pubblico trasversale.
La manifestazione dedicherà inoltre un focus al rapporto tra peperoncino, alimentazione e benessere. Attraverso incontri e momenti divulgativi, esperti e appassionati approfondiranno proprietà nutrizionali, curiosità e modalità di consumo consapevole di un ingrediente ricco di capsaicina, vitamine e composti antiossidanti.
Non solo gusto: HOTtobre Piccante parlerà anche il linguaggio della creatività con la competizione “Poesie Piccanti”, dedicata a versi, ironia e suggestioni ispirate al peperoncino. La gara valorizzerà i migliori componimenti, con attenzione anche ai giovani talenti e ai riconoscimenti speciali legati alla memoria poetica della manifestazione.
Per i più coraggiosi tornerà invece la gara “Grand Pic di Roma”: domenica pomeriggio i mangiatori di peperoncino si sfideranno all’ultimo piatto di pasta piccante, in una prova spettacolare sostenuta dall’entusiasmo del pubblico.
A completare l’atmosfera di festa sarà la presenza degli amici di sempre: i 500isti Roma Nord, con le autentiche Fiat 500, l’associazione La Tartaruga di Roma, con il carosello di auto d’epoca, e l’associazione Nuova Castelli Romani, legata a IPSE DIXIT dal “Patto di Amicizia”.

“HOTtobre Piccante è molto più di una manifestazione gastronomica: è un momento di incontro, divulgazione e festa attorno a un prodotto capace di raccontare territori, tradizioni e passioni”, dichiara Antonio Bartalotta, presidente di IPSE DIXIT. “A Roma portiamo lo spirito autentico della cultura piccante, seguendo le linee guida tracciate dal professor Enzo Monaco, fondatore dell’Accademia Italiana del Peperoncino e ideatore del Festival del Peperoncino di Diamante. Un modello che ha trasformato il peperoncino in simbolo di identità, turismo, gastronomia e creatività. La 34ª edizione del Peperoncino Festival di Diamante si terrà dal 9 al 13 settembre 2026: il nostro obiettivo è raccoglierne la testimonianza e farla vivere anche nella Capitale, con un festival aperto, popolare, culturale e gioioso”.
Storica e immancabile, infine, la presenza dell’Amaro del Capo, nella versione classica e Hot Edition, insieme ai Bibanesi al peperoncino. Degustazioni, assaggi e momenti dedicati accompagneranno il pubblico in un finale conviviale, autentico e naturalmente piccante.
Informazioni utili
Evento: HOTtobre Piccante 2026 – Festival del Peperoncino di Roma
Date e Orari: sabato 3 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 22.00; domenica 4 ottobre dalle ore 10.00 alle ore 20.00
Dove: Vivaio Garden Tre Fontane, Via Laurentina 90, Roma
Ingresso: gratuito
WEB: www.
Facebook: Ipse Dixit. Delegazione romana dell’Accademia del Peperoncino
Telefono: 3292161098
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