Roma, 28 gennaio 2026 – È stata una vera e propria festa delle eccellenze calabresi nel cuore della Capitale la cerimonia del Premio Calabria ospitata nella Sala Laudato Sì del Campidoglio, che ha registrato una partecipazione ampia e qualificata e una sequenza di interventi autorevoli da parte di rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, produttivo e culturale.

L’iniziativa, promossa da Ipse Dixit – Accademia del Peperoncino di Roma in sinergia con L’orodicalabria, ha riunito imprenditori, amministratori pubblici, esponenti delle categorie produttive e operatori della cultura per celebrare una Calabria che costruisce futuro attraverso qualità, innovazione e identità.

Ad aprire i lavori sono stati i saluti istituzionali di Francesca Leoncini, consigliera dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, Lorenza Bonaccorsi, presidente del I Municipio di Roma e Silvano Barbalace, segretario di Confartigianato Calabria. A moderare l’incontro la giornalista del TG2 Rai Chiara Prato.

Nel corso della serata, Antonio Bartalotta, presidente di Ipse Dixit, ha sottolineato come il Premio Calabria rappresenti «un percorso di comunità», capace di creare relazioni durature tra imprese virtuose e di rafforzare il senso di appartenenza.

Ernesto Magorno, presidente de L’orodicalabria, ha posto l’accento sulla centralità delle eccellenze imprenditoriali come leva di sviluppo e di narrazione positiva della regione.

Di particolare rilievo l’intervento in videoconferenza dell’assessore regionale all’Agricoltura e alle attività di promozione Gianluca Gallo che si è complimentato con le aziende premiate sottolineando come ciascuna, con le proprie creazioni e produzioni, esprime l’identità e le specificità del territorio calabrese. L’Assessore ha posto l’accento anche sul primato assoluto, della Calabria, in ambito della biodiversità e sulle grandi potenzialità: “questo premio vuole raccontare questi nostri campioni capaci di avviare attività imprenditoriali, esempi di resilienza, di inventiva e anche di capacità di utilizzare al meglio queste potenzialità” ha affermato Gallo. Oltre a ribadire il sostegno della Regione Calabria alle politiche di valorizzazione del patrimonio produttivo ha annunciato che è prossimo il riconoscimento IGP per il peperoncino calabrese, traguardo atteso dal comparto e destinato a rafforzarne ulteriormente la tutela e la competitività.

A chiudere i lavori è stato Francesco Verderami, direttore scientifico de L’orodicalabria, che ha richiamato la missione dell’associazione e la costruzione di una rete stabile tra istituzioni, imprese e territori.

Nel corso della cerimonia sono state premiate le aziende distintesi nel 2025 nelle cinque province calabresi: G Design Italy Srls di Luigia Granata (Cosenza), Nido di Seta di Domenico Vivino (Catanzaro), Azienda Agricola Brittelli Elisabetta (Crotone), Azienda Agricola Licastro di Alfonso Licastro (Reggio Calabria) e L’Artigiano della ’Nduja di Luigi Caccamo (Vibo Valentia).

Elemento fortemente identitario della manifestazione è stato il Premio Calabria stesso, realizzato dal maestro orafo Michele Affidato: un’opera che supera la dimensione simbolica del trofeo per diventare racconto artistico della Calabria, espressione dell’artigianato di eccellenza, della memoria collettiva e del legame profondo tra territorio, lavoro e futuro. Gli organizzatori, nel corso dell'evento, hanno più volte sottolineato quanto la vicinanza al progetto del Maestro Affidato, fosse un elemento dominante nel costruire una comunità che, attraverso la sua opera, ha anche una visibilità internazionale.

Nella parte finale dell'evento c'è stato spazio anche per nominare due nuove Ambasciatrici dell'Accademia italiana del peperoncino. Sono state insignite del prestigioso diploma la consigliera dell’Assemblea Capitolina di Roma Capitale, Francesca Leoncini e la giornalista RAI del Tg2, Chiara Prato. Il prof. Enzo Monaco, presidente dell'Accademia italiana del peperoncino, ha dato mandato al Sen. Ernesto Magorno e a Antonio Bartalotta per l'investitura ufficiale. 

Gli organizzatori hanno infine rivolto un sentito ringraziamento a quanti hanno consentito di ospitare la manifestazione in Campidoglio, rendendo possibile che le eccellenze calabresi fossero celebrate in uno dei luoghi simbolo delle istituzioni nazionali, e a tutti coloro che hanno contribuito alla piena riuscita dell’evento.

Il Premio Calabria si conferma così come uno spazio di incontro tra cultura, economia e istituzioni, capace di raccontare una Calabria autentica, coesa e proiettata verso il futuro.

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