Valutazione attuale: 5 / 5

Stella attivaStella attivaStella attivaStella attivaStella attiva
 

Se ne è parlato per tutta l’estate, tra favorevoli e contrari, tra invidia e ammirazione, tra disfattisti ed entusiasti... la madrina del Festival del peperoncino è volata a Diamante e, con il taglio della torta, ha ufficializzato l’inizio delle cinque giornate più piccanti dell’anno.

Piazza del Municipio, a Diamante, gremita di gente; sul palco Sua Maestà Re Peperoncino (l’attore Gianni Pellegrino) ha accolto la sua Regina, la bellissima e piccantissima Belen Rodriguez. Una madrina d’eccezione, l’ideale per festeggiare i 25 anni dell’evento che si è affermato a livello mondiale tanto da essere inserito, dall’agenzia del turismo canadese, al 36esimo posto tra i festival più importanti al mondo.

Il geniale Enzo Monaco, Presidente dell’Accademia Italiana del peperoncino ha fatto il colpaccio. Ha portato a Diamante non solo la piccante bellezza argentina, ma anche l’imprenditorialità cinese rappresentata da Hangjnn Li, fondatore della Dezhuang la più grande azienda del mondo per produzione di peperoncino, giunto, con i suoi collaboratori, a Diamante per studiare il fenomeno del peperoncino in Italia e fare visita ai piccoli produttori sul nostro territorio.

L’intera delegazione cinese ha partecipato alla conferenza stampa, che si è tenuta il 5 settembre presso il ristorante Sabbia d'oro, conosciuto anche come “Palmino” a Belvedere Marittimo, comune confinante con Diamante.

L’attore Gianni Pellegrino, nelle vesti di Sua Maestà Re Peperoncino ha condotto e moderato gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni: Enrico Granata, Sindaco del Comune di Belvedere Marittimo, Franco Maiolino, Assessore alla cultura e Turismo del Comune di Diamante, l’onorevole Ernesto Magorno. In modo unanime hanno espresso consenso e soddisfazione per la manifestazione attraverso la quale si realizza non solo la promozione del territorio, ma anche dell’arte, della scienza, della letteratura e della cultura enogastronomica calabrese.

Nel corso del suo intervento Hangjnn Li fondatore del gruppo Dezhuang, ha manifestato grande ammirazione ed interesse per il lavoro che viene svolto dall’Accademia e si è complimentato per l’organizzazione del Festival. Ha fatto intendere di essere molto interessato a forme di collaborazione con l’Accademia ed i produttori.

Il presidente Enzo Monaco ha presentato sinteticamente il fitto programma delle 5 giornate e ricordato con affetto due grandi amici e sostenitori dell’Accademia che quest’anno non ci sono più. Per onorare il ricordo di Cino Tortorella ha dedicato una giornata ai 60 anni dello Zecchino d’oro, le più belle canzoni saranno cantate da 15 bambini provenienti da tutto il mondo. Un dedica speciale anche a Massimo Biagi, grande conoscitore e studioso del peperoncino, ideatore di nuove varietà.

Al tavolo della conferenza presente anche una dirigente di poste italiane che ha annunciato, in anteprima, che il 25esimo Festival è stato onorato dalla società che si occupa della gestione del servizio postale in Italia che ha realizzato, oltre ad uno speciale annullo filatelico, anche un folder contenente la cartolina che raffigura “Sua Maestà il Peperoncino”, affrancata con il francobollo dedicato alla Città di Diamante e annullata con il bollo postale della prima giornata di emissione, l’immagine della cittadina, e il logo della manifestazione.

Al termine della conferenza stampa, a bordo piscina nell'incantevole ristorante Sabbia d'oro, non solo la delegazione cinese, ma tutti i presenti hanno gustato la cucina tipica calabrese offerta dallo stesso chef Palmino Raffo. Alla cucina calabrese sono state affiancate salse speciali dell’azienda cinese Dezhuang. Il contesto conviviale ha favorito incontri e scambi tra gli amanti e appassionati del peperoncino, l’occasione non è sfuggita ad Antonio Bartalotta, Presidente della delegazione romana Ipse Dixit, per invitare Mister Hangjnn Li a Roma, per la quarta edizione di “Strenne Piccanti”.

Allora via al 25esimo Festival, concludiamo con la citazione del Presidente Enzo Monaco: “Il mio maestro Renato Nicolini diceva: ci sono 2 tipi di festival: quelli riusciti e quelli non riusciti, quelli riusciti sono quelli in cui c’è gente, quelli non riusciti sono quelli in cui non c’è gente”. I conti si fanno alla fine, ma un festival che arriva alla 25esima edizione sembra proprio rientrare tra “i festival riusciti”.

Per il programma completo: www.peperoncino.org