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Grande ed inaspettato successo di IPSE DIXIT - Delegazione romana dell’Accademia del peperoncino con la manifestazione “Peperoncino e strenne piccanti”. Ascolta l'intervista al Presidente Antonio Bartalotta prima dell'evento su Radio Insieme di Prato (FI) 94,900 dal minuto 2,52 al minuto 18,03 (clicca qui) e ascolta l'intervista dopo l'evento su TRS Radio di Roma 102,300 dal minuto 28,50 al minuto 44,35 (clicca qui).

Roma - Un evento che non si dimenticherà facilmente quello organizzato da IPSE DIXIT, la delegazione romana dell’Accademia del peperoncino, presso la Casa dell’Aviatore in occasione della celebrazione del ventennale dell’Accademia Nazionale.

Una giornata che ha avuto l’obiettivo di diffondere la cultura del peperoncino, ma che non ha trascurato di evidenziare le tradizioni di tutta la Calabria. Molti gli spunti di eccellenza profusi nel corso della giornata attraverso un programma di incredibile livello culturale, curato nei minimi dettagli dal Presidente di IPSE DIXIT, dott. Antonio Bartalotta. Alla fine si sono registrate più di 1000 presenze che sono transitate nella splendida location della Casa dell'Aviatore. Molto soddisfatte le 15 aziende, accuratamente selezionate dalla delegazione romana, che sono state prese d'assalto dai visitatori che hanno potuto gustare ed acquistare, per le imminenti feste natalizie, prodotti esclusivi appartenenti alla sana gastronomia calabrese, molto nutrita anche la presenza di rinomate case vinicole. Molto graditi i peperoncini forniti dalla delegazione "Valle dell'Esaro" di San Marco Argentano (CS) che il Presidente Pietro Serra ha voluto inviare ad IPSE DIXIT per l'occasione e per favorire ancora di più il gemellaggio che esiste tra le due delegazioni.

La giornata/evento ha voluto valorizzare la letteratura, il cinema, la musica e i canti popolari calabresi. Il merito degli organizzatori è stato proprio quello di aver centrato l’obiettivo di coniugare le caratteristiche del peperoncino con l’arte. La manifestazione ha avuto il patrocinio gratuito della regione Calabria, dell’Arsial, Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l'Innovazione dell'Agricoltura del Lazio, delle testate giornalistiche “L’Attualità” e “Matchnews” e di Tele Diamante, la TV locale diamantese non è stata però presente all’evento. I lavori sono stati aperti dai saluti di benvenuto del Gen. Stefano Murace e del Presidente di IPSE DIXIT Antonio Bartalotta, per poi dare corso a quelli istituzionali. Molto apprezzato l’intervento dell’on. Domenico Naccari, Presidente della Fondazione C.R.E. (Calabria Roma Europa), che ha sottolineato l’importanza di valorizzare le eccellenze calabresi e di porre il mediterraneo al centro dell’Europa. All’on. Naccari ha fatto eco Michele Cucuzza (giornalista/scrittore) che, a proposito di eccellenze calabresi, ha voluto puntualizzare che il restauro dei Bronzi di Riace è stato brillantemente portato a termine da calabresi. Paolo Gambescia (già direttore de l’Unità, Il Mattino e Il Messaggero), abruzzese, ma calabrese di adozione, attraverso un aneddoto legato alla longevità della propria nonna, ha voluto invece evidenziare gli effetti benefici sulla salute derivanti dalla presenza del peperoncino nella cucina italiana.

Con l’intervento dell’agronomo dott.ssa Claudia Papalini dell’Agenzia Arsial, l’evento ha virato sulla conoscenza dettagliata delle varie tipologie di peperoncino la cui coltivazione viene curata dalla stessa Agenzia a Tarquinia, la bellissima cittadina etrusca situata nella parte nord del Lazio che offre un clima ideale per la giusta crescita delle piante di peperoncino. Il prof. Enzo Monaco, Presidente dell’Accademia nazionale, ha poi regalato ai presenti un’anteprima sulla sfida piccante che l’Accademia ha avviato e che è rappresentata dalla caratterizzazione di una particolare coltivazione di peperoncino denominato “Diavolicchio di Diamante”. Al termine del suo intervento ha dichiarato: ''…dobbiamo far diventare il peperoncino una risorsa economica per il territorio. Nonostante le aree votate, le tradizioni culinarie sedimentate e l'interesse che suscita, la nostra produzione va tutelata e valorizzata meglio''. Dopo lo spazio sostanzialmente di carattere divulgativo dedicato al peperoncino si è dato spazio alla letteratura collegata a quello che viene definito “l’oro rosso” della Calabria. Il primo libro ad essere presentato è stato il bellissimo quanto affascinante giallo “Peperoncino rosso sangue” di Franco Maiolino, Assessore al Turismo ed alla Cultura al Comune di Diamante. La presentazione è stata curata dal prof. Gianfranco Bartalotta, docente all’Università di Roma Tre e da Mia Orsini, scrittrice. La preziosa pubblicazione di Maiolino ha catturato l’interesse del pubblico anche per gli interessanti riferimenti letterari del prof. Bartalotta ed alla pregevole lettura di Mia Orsini che con la sua voce ha reso alcuni brani del libro decisamente più accattivanti. E' stata poi la volta del rinomato sommelier calabrese Giuseppe Palmieri che ha introdotto la presentazione del libro di Rosario Branda, Direttore di Confindustria Cosenza, definendolo come un ''regalo al mondo enologico regionale ed a tutto il comparto perché utile a definire i contorni ed i contenuti di tutta la Calabria vitivinicola”. L’autore del libro, Rosario Branda, rimarcando la linea del sommelier, ha affermato “…un calice di vino è la sintesi di tante storie, lavoro, innovazione nella tradizione, territorio e passione. Vino e peperoncino di Calabria costituiscono due marcatori di identità territoriali ed insieme possono diventare un binomio vincente''.

Dopo l’abbondante e raffinato pranzo i lavori del convegno sono proseguiti con la presentazione del libro “Sottilissimi granelli di sabbia” di Ferdinando Romito e con la proiezione del cortometraggio dello stesso Romito e di Francesco Presta. Il corto ha attirato l’attenzione di molti partecipanti al convegno che hanno gremito la sala. Molto suggestiva la lettura di alcuni brani del libro di Romito da parte dell’attrice/scrittrice Gabriella Di Luzio. Un altro momento, che coloro che erano presenti porteranno nei ricordi della giornata e soprattutto nei loro cuori, è stato quello della solidarietà di IPSE DIXIT nei confronti di associazioni che si occupano dell’aspetto sociale attraverso un impegno costante di ricerca, per combattere difficoltose patologie, come fa il prof. Alberto Zuliani Presidente del centro di diagnosi precoce e di trattamento dell'autismo “Una Breccia nel Muro, e di recupero di ragazzi caduti nel baratro delle dipendenze. E’ il caso della Comunità Mondo Nuovo con cui IPSE DIXIT ha allacciato rapporti molto solidi. Il Reverendo parroco Don Demetrio e Maurizio, quest’ultimo in cura proprio presso la Comunità, hanno affrontato insieme al presidente Bartalotta questo argomento. In precedenza Don Demetrio aveva sottolineato che la Chiesa, attraverso le attività della sua parrocchia di San Vigilio, è vicina alla diffusione di sane culture legate alla regione Calabria tanto è vero che ogni giovedì precedente la domenica delle Palme, organizza un evento con la partecipazione di molti fedeli che assistono alla Santa Messa per poi partecipare ad un bellissimo e piacevolissimo momento conviviale. Subito dopo la Ca’ d’Alfieri, una delle aziende espositrici che hanno partecipato all’evento, ha presentato a cura di Maurizio Bovi, il libro “Barbecue piccante” di Harold Zoschke, che ha riscosso notevole interesse. Non è mancato il momento di trattare l’aspetto afrodisiaco del peperoncino attraverso la presentazione del libro “Erotic+”, presente una delle autrici, Mia Orsini, che è stata affiancata dall’editore e dal filosofo Domenico Bertucci.

Per la parte cabarettistica, erano presenti come piacevoli ospiti dell’evento, Gianni Pellegrino, ormai “Sua Maestà il Peperoncino” e personaggio legato all’Accademia sin dal momento della sua costituzione, che ha allietato i presenti con divertenti racconti piccanti e attraverso il consueto quanto gradito travestimento e Gigi Miseferi, che già aveva preso parte alla ventiduesima edizione del festival del peperoncino che si svolge ogni anno a Diamante nel mese di settembre. Gigi Miseferi, che ogni giorno su TRS Radio 102,300 dalle 16,00 alle 17,30 conduce insieme all’attrice Valentina Gemelli il programma “Obbligo di Frequenza”, ha letteralmente scatenato le risate più scroscianti e rumorose della giornata attraverso gag esilaranti! Dopo lo spazio dedicato all’umorismo, il prof. Cosmo Giacomo Sallustio Salvemini, Direttore Responsabile del periodico mensile "L'Attualità", giunto nel pomeriggio in quanto impegnato in un convegno, ha voluto salutare tutti i presenti sottolineando anche lui l'importanza di far emergere la cultura meridionale in tutte le sue forme, anche quella legata alle tradizioni gastronomiche ed alla coltivazione del peperoncino. Alle 18,00 si è dato inizio al momento clou dell’evento. La Compagnia di musica calabrese, rigorosamente in costume tipico, ha scaturito il divertimento coinvolgente di oltre 300 persone che alla fine si sono lasciate andare ed hanno ballato divertentissime tarantelle! La Compagnia di Franco Parisi alla fine della serata ha lasciato un segno indelebile nella promulgazione della cultura, della storia e delle tradizioni calabresi. Da segnalare il momento, pieno di commozione, che l’attore/doppiatore Pasquale Anselmo ha voluto regalare a tutti i presenti con “la cattiva strada” di Fabrizio De Andrè e con la lettura del discorso di Pericle che parla al popolo ateniese accomunando la tradizionale ospitalità dei calabresi con quella dei greci.

Insomma, una giornata che ha superato ogni aspettativa da parte degli organizzatori, magistralmente messa a punto dalla Responsabile della Comunicazione e dell'organizzazione degli Eventi di IPSE DIXIT, dott.ssa Daniela Piron, a cui vanno i meriti maggiori dell’ottima riuscita dell’evento. Un grande plauso va rivolto alle hostess ed agli stuart che hanno prestato un servizio a dir poco straordinario, nessuna defaillance, tutto perfetto! Qualcuno ha anche detto che la delegazione romana è riuscita a sintetizzare in un solo giorno il Festival del peperoncino di Diamante, forse è un po’ troppo, ma è certo che IPSE DIXIT è andata molto vicina a realizzare questo risultato. Qualcun altro ha chiesto, considerata l’impeccabile organizzazione della manifestazione, a che numero di edizione fosse giunto l’evento non sapendo che si trattava della prima esperienza, ma chissà, forse la delegazione romana sta già pensando alla seconda edizione, quella di novembre 2015 anche perché è quello che si auspicano i 1000 visitatori che ha sorprendentemente fatto registrare l'evento!